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Via Emilia 140
Ideato da mastro Giorgio Fiorentino per Gerolamo Riario, fu ultimato tra il 1480 e il 1484.
Costituito da una parte residenziale e dotato di grandi scuderie, serviva per ospitare nobili e cavalieri che seguivano Riario-Sforza quando si trasferiva da Forlì ad Imola.
La struttura è imponente: sulla fronte di via Orsini si apre un cortile chiuso da tre lati ed aperto verso la strada, adornato in fondo da un portico a quattro arcate, ora chiuse, e di una loggia cieca con colonne in arenaria; lungo il fronte di via Emilia vi sono ancora gli archi in cotto delle botteghe originali e, sopra una elegante cornice pure in cotto che gira anche nei corpi laterali del cortile, i resti delle finestre che dovevano essere bifore con colonnina centrale in arenaria ed arco superiore in cotto.
Verso il vicolo Troni si vedono ancora le tracce delle vastissime scuderie, introdotte anch'esse da archi in cotto.
Fu acquistato dai Della Volpe dopo la caduta di Caterina Sforza.


